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Sabato, 30 Lug 2016
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Cari colleghi,

come sicuramente già saprete, il Mibact ha approfittato del bando di selezione per 80 Funzionari Restauratori per pubblicare un elenco parziale di abilitati al concorso e in buona sostanza ad eseguire gli interventi di restauro ai sensi di legge.

Trovate il provvedimento pubblicato sul sito del Mibact attraverso il seguente link

http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/Avvisi/visualizza_asset.html_1476269996.html

Il braccio di ferro con il Ministero, iniziato da oltre un decennio,   doveva avere il suo epilogo con la pubblicazione a fine luglio dell'elenco completo dei restauratori abilitati a svolgere la professione; un elenco unico cui le stazioni appaltanti pubbliche e le committenze private avrebbero potuto attingere con la sicurezza di potersi rivolgere a professionisti di comprovata e sicura esperienza.

Così non sarà.

Sappiamo che la Commissione incaricata di esaminare le domande è già in clamoroso e ingiustificabile ritardo, nonostante la proroga di 60 giorni, e pertanto il Mibact, dopo le inefficienze, i ritardi e le marchiane imprecisioni cui siamo purtroppo vittime mai rassegnate, ha pensato bene di risolvere la situazione nel più discriminatorio e grossolano dei modi

- pubblicando un elenco parziale di restauratori (diplomati presso OPD e ISCR) a cui di fatto è già stata riconosciuta la qualifica ai sensi dell'articolo 182

- consentendo agli stessi (800 in tutto) di partecipare al concorso per 80 funzionari restauratori presso il Mibact (con una probabilità altissima di diventare funzionario ministeriale.

A tutti gli altri, in attesa di acquisire la qualifica non soltanto viene negata la possibilità di partecipare al concorso per 80 funzionari (per questo abbiamo insieme all’avvocato Celli presentato ricorso), ma è fortissimo il rischio di vedersi ingiustamente scavalcati anche nell'affidamento dei lavori da chi oggi è già nell'elenco.

Abbiamo tenacemente lottato per 7 lunghi anni e ci siamo spesi in ogni modo per ottenere una quanto più possibile equa valutazione delle singole posizioni, e non ci dobbiamo e possiamo arrendere all’ennesimo e gravissimo tentativo di esclusione.

Lo scenario che si prospetta è quanto di peggio ci potessimo aspettare e per questo la nostra reazione dev'essere durissima e tempestiva.

Non permetteremo che con un colpo di mano sia vanificato quanto abbiamo tenacemente ottenuto sin’ora.

Insieme all’avvocato Celli, presenteremo immediatamente ricorso amministrativo al Tar per ottenere il ritiro dell’elenco parziale e il ripristino di quanto previsto a termini di legge.

Il ricorso sarà collettivo e rappresenterà  il naturale proseguo di tutte le iniziative poste in essere sin’ora nell’ambito della class action iniziata un anno fa a tutela della nostra categoria professionale.

VISTA L'IMPORTANZA DI FIGURARE NOMINALMENTE, abbiamo deciso di riaprire, sia pure per pochissimi giorni, le adesioni alla class action, per permettere anche a chi ne era rimasto fuori di partecipare; daremo così un segnale di grande partecipazione numerica al Ministero.

La riapertura è prevista soltanto per inuovi aderenti: chi ha già aderito alla class action lo scorso anno sarà incluso automaticamente e pertanto non deve fare niente.

Il contributo per partecipare al ricorso è sempre lo stesso (euro 50,00 tutto compreso).

Attraverso il seguente link trovate tutte le istruzioni per aderire

http://www.studiolegalecelli.com/azioni-collettive/ricorso-elenco-parziale-restauratori/

IL TERMINE PER ADERIRE SCADRA' MERCOLEDI 27 LUGLIO

Raccomandiamo a tutti di seguire scrupolosamente le istruzioni fornite dall'Avvocato, per non sbagliare.

I documenti richiesti vanno spediti allo Studio Legale Celli entro e non oltre il 27 luglio ESCLUSIVAMENTE con RACCOMANDATA UNO (il cui recapito è previsto per il giorno successivo).

Sarà incluso nel ricorso soltanto chi avrà versato il contributo in tempo utile e avrà spedito la procura entro il 27 luglio.

Non ci saranno altre occasioni per farsi valere e dare il proprio contributo.

Confidiamo nella partecipazione e nell’aiuto di tutti.

Più siamo e più contiamo.

Il Presidente

Andrea Cipriani

Ultimo aggiornamento (Domenica 24 Luglio 2016 10:30)

 

IL TAR DEL LAZIO AMMETTE CON RISERVA I RICORRENTI IN ATTESA DI CONSEGUIRE LA QUALIFICA DI RESTAURATORE AI SENSI DELL'ARTICOLO 182 DEL D.LGS. 42/2004

Cari Colleghi,

con un certo orgoglio comunichiamo che a seguito della presentazione del ricorso istruito dall'Avvocato Celli e della richiesta di misure cautelari avanzata in favore dei ricorrenti, 65 nostri colleghi e soci ARR sono stati ammessi con riserva a sostenere la prova preselettiva direttamente con decreto d'urgenza del Presidente della Sezione Seconda Quater del T.A.R. del Lazio.

https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocname=237A7GBVXOKFYILF2LH6DCXZIY&q=

Come abbiamo sempre sostenuto, e tale decreto ne è la dimostrazione, chi ha presentato domanda di partecipazione al concorso pensando di poter far valere in futuro il riconoscimento della qualifica di restauratore senza aver fatto ricorso è escluso in partenza. Diversamente non vi sarebbe stato bisogno di un intervento del TAR.

Chi non ha presentato il ricorso dunque, potrà anche recarsi a Roma a sostenere la prova prevista per il 3 di agosto, e anche superare tutte le prove successive, ma non avendo il requisito alla data del 30 giugno 2016 non potrà mai e poi mai essere proclamato vincitore, a meno che non venga ammesso con riserva con provvedimento del T.A.R. come per i 65 nostri colleghi.

Secondo il parere dell'Avvocato, l'ammissione con riserva per ordine del TAR è cosa diversa rispetto all'ammissione con riserva di cui parla il bando. Nel primo caso, ai ricorrenti (e soltanto ad essi) è concesso di partecipare al concorso e di arrivare fino in fondo, e se il ricorso sarà vinto (come crediamo) gli interessati potranno essere proclamati vincitori. Ai sensi del bando, invece, per essere ammessi a sostenere la prova preselettiva basta aver inoltrato la domanda, ma non appena le domande saranno esaminate scatterà immediatamente l'esclusione per mancanza dei requisiti di ammissione alla data del 30 giugno 2016.

In più, l'Avvocato Celli sottolinea quanto previsto dall'articolo 4 del bando: “All’atto della presentazione a sostenere le prove preselettive, di cui al successivo art.6, i candidati dovranno sottoscrivere una dichiarazione nella quale attestano, sotto la propria responsabilità, la veridicità di quanto indicato nel format telematico utilizzato per la trasmissione on-line della domanda di partecipazione al concorso”.

Questo significa che tutti quelli che hanno presentato domanda dichiarando di possedere la qualifica di restauratore ai sensi dell'articolo 182 non potranno partecipare neppure alla prova preselettiva, a meno che non si assumano la responsabilità, anche penale, andando a dichiarare il falso.

Se è vero, come è vero, quanto sopra esposto, pare davvero impossibile la partecipazione al concorso con speranza di vittoria per tutti coloro in attesa di qualifica ai sensi dell'articolo 182 del Codice dei beni culturali.

Vi comunichiamo pertanto che in accordo con l'Avv. Celli potrebbe essere presentato un altro ricorso, per ottenere anche in questo caso un'ammissione con riserva dei ricorrenti.

Considerata la tempistica assai ristretta, per chi è interessato la prima cosa da fare è la PREADESIONE.

Dopodiché, se sarà raggiunto un numero adeguato di interessati, lo Studio Legale fornirà tutte le istruzioni per aderire (ma soltanto a chi ha inviato la preadesione).

Di seguito il link per la pre-adesione (occorre compilare per bene il modulo)

http://www.studiolegalecelli.com/azioni-collettive/ricorso-80-funzionari-preadesione/

LA FASE DI PRE-ADESIONE SI CHIUDERA' DOMENICA 17 LUGLIO alle ore 20:00. 

Immediatamente dopo lo Studio comunicherà se il ricorso si farà o meno (dipende dal numero di adesioni) 

Chi ha effettuato la pre-adesione riceverà istruzioni per formalizzare l'incarico.

IL PRESIDENTE

Andrea Cipriani

Ultimo aggiornamento (Giovedì 14 Luglio 2016 22:21)

 

Cari Colleghi,

come ampiamente annunciato l'A.R.R promuove e sostiene il ricorso avverso il bando 80 Funzionari Restauratori il cui termine di adesione è scaduto il 30 giugno.

Ieri sono stati pubblicati i risultati delle iscrizioni pervenute: Concorso Ripam Mibat chiuse iscrizioni

Come potete leggere già il 5 luglio sarà pubblicato il calendario delle prove selettive e “Le prove si terranno a Roma a partire dall’ultima settimana di luglio”.

La tempistica utile per impugnare il bando è dunque stringente.

Ribadiamo che l'aver previsto tra i requisiti per l'ammissione al concorso la qualifica di restauratore conseguita ai sensi dell'art. 182 è stata per il MIBACT una scelta obbligata; a tal punto obbligata che ora vorrebbero “fregarci” in questi termini:

  1. poiché la procedura dell'art. 182 è ancora in corso (e dunque nessuno, ad oggi, ha la qualifica)
  2. e poiché i requisiti di ammissione (qualifica compresa) devono essere posseduti alla data del 30 giugno

Anche se chi ha presentato la domanda potrà partecipare con riserva, e dunque andrà a fare le prove (dedicando tempo e spendendo dei soldi), in ogni momento la Commissione potrà procedere all'esclusione di chi alla data del 30 di giugno non aveva la qualifica di restauratore (è scritto chiaramente nell'art. 3 del bando).

E ancora: chi partecipa con la qualifica non ancora ufficialmente conseguita e poi risultasse idoneo fra i primi 80 posti messi a concorso, potrebbe subire un ricorso dai candidati classificati dall'81esimo in giù, con l'accusa di non possedimento dei requisiti entro i termini previsti dal bando e verrebbe comunque estromesso dalla graduatoria finale.

E a quel punto cosa si potrà fare? ASSOLUTAMENTE NIENTE se non si e' fatto ricorso contro il bando, NEPPURE CHIEDERE I DANNI.

 VI INVITIAMO, NEL VOSTRO INTERESSE, AD ADERIRE IMMEDIATAMENTE AL RICORSO

L'Avv. Celli ci ha prospettato la possibilità di promuoverne 2:

- uno per chi ha presentato la domanda e vuole tutelarsi;

- l'altro per chi non l'ha presentata ma che è fermamente indignato per la modalità con cui sono svolti i lavori;

così da dare a tutti la possibilità di rivolgersi al TAR.

 L'obiettivo è di ottenere la sospensiva del bando prima delle prova preselettiva.

 Le adesioni on line dovranno pervenire entro il 4 di luglio ed entro tale data occorre aver versato il contributo previsto e aver spedito la documentazione  allo Studio Legale Celli.

Per agevolare le adesioni riportiamo di seguito i link al sito dello Studio Legale

FATE ATTENZIONE ALLE ISTRUZIONI, CHE VANNO SEGUITE ALLA LETTERA PER NON SBAGLIARE.

per soci ARR e gli aderenti alla class action vedi istruzioni attraverso il seguente link
http://www.studiolegalecelli.com/azioni-collettive/bando-80-funzionari-restauratori/

per tutti gli altri (NON soci arr e NON aderenti alla class action restauratori avviata un anno fa)
vedi istruzioni attraverso il seguente link
http://www.studiolegalecelli.com/azioni-collettive/bando-80-funzionari-restauratori-nuovi/

IL PRESIDENTE

Andrea Cipriani

Ultimo aggiornamento (Sabato 02 Luglio 2016 07:36)

 

Cari Colleghi,

come sapete, i lavori della Commissione incaricata di valutare le domande per l'acquisizione della qualifica di restauratore di beni culturali sono stati prorogati al 30 luglio 2016.

Nel frattempo, sono stati pubblicati i bandi di concorso per l’assunzione a tempo indeterminato presso il MiBACT di 500 funzionari da inquadrare nella III area del personale non dirigenziale, posizione economica F1. Tra questi, il bando per 80 funzionari restauratori.

Ai sensi del suddetto bando (che scadrà il 30 giugno 2016), tra i requisiti per l'ammissione al concorso è prevista anche la qualifica di restauratore ai sensi dell’articolo 182 del d.lgs. 42/2004, che ad oggi nessuno possiede essendo la relativa procedura ancora in corso.

Di conseguenza, se il bando e il relativo modulo di domanda non verranno modificati (con avviso che dovrà essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale), tutti i partecipanti alla selezione per l'acquisizione della qualifica di restauratore rimarranno di fatto esclusi non potendo dichiarare il falso, a meno che non siano in possesso di uno degli altri titoli contemplati dall'articolo 3 del bando.

Pertanto, vi comunichiamo di aver già conferito mandato all'Avv. Celli per impugnare il bando con ricorso al TAR. Il ricorso sarà presentato dall'Associazionenell'interesse dei propri soci e dei partecipanti alla class action restauratori.

Avendo già preannunciato al MIBACT (con diffida del 2 marzo 2016) un'azione risarcitoria per ogni possibile pregiudizio causato dal ritardo nell'attribuzione della qualifica, vi segnaliamo che la partecipazione nominativa al ricorso per l'annullamento del bando per 80 funzionari restauratori diventa essenziale per chi vorrà successivamente agire per il risarcimento del danno nei confronti del Ministero (il risarcimento non può essere chiesto dall'Associazione ma dai singoli).

Chi fosse interessato a partecipare anche invidualmente al ricorso (ovvero come ricorrente diretto, oltre che come socio dell'ARR) può collegarsi alla pagina dedicata del sito dello Studio Legale Celli. Per la partecipazione anche inviduale al ricorso (ovvero come ricorrente diretto unitamente all'ARR) è previsto il versamento di una quota

http://www.studiolegalecelli.com/azioni-collettive/bando-80-funzionari-restauratori/

Sempre contro il bando 80 funzionari restauratori, sarà poi presentato un ulteriore ricorso riservato a chi ha acquisito la qualifica di collaboratore restauratore, che pur rivestendo una posizione diversa rispetto a chi ha partecipato alla selezione per restauratore non potrà partecipare al concorso, al pari degli altri, a causa del ritardo nell'espletamento delle procedure per l'acquisizione della qualifica di restauratore a seguito di prova di idoneità (ai sensi dell'articolo 182, comma 1-septies).

A differenza del primo, tale ricorso non sarà presentato dall'ARR, ma sarà promosso direttamente dagli interessati. La presentazione di questo ricorso è subordinata al raggiungimento di un numero minimo di adesioni

per maggiori informazioni vedi

http://www.studiolegalecelli.com/azioni-collettive/bando-80-funzionari-collaboratori/ 

Per entrambi i ricorsi e nel più breve tempo possibile, gli interessati sono pregati di compilare il modulo di pre-adesione accessibile attraverso il seguente link:

http://www.studiolegalecelli.com/azioni-collettive/ricorso-80-funzionari-preadesione/

Successivamente saranno fornite istruzioni soltanto agli interessati che hanno inviato il modulo di pre-adesione

IL PRESIDENTE

Andrea Cipriani

Ultimo aggiornamento (Mercoledì 13 Luglio 2016 22:30)

 

Cari Colleghi,

nel rispetto della tempistica che ci siamo dati, dal 3 giugno è iniziata la seconda fase dell'iniziativa legale collettiva che abbiamo intrapreso nei confronti del MIBACT; sarà possibile formalizzare l’adesione entro il 26 Giugno.

Le preadesioni sono state più di trecento (300) ma come siamo soliti dire…”più siamo e più contiamo” e dunque ricordo che sarà possibile partecipare anche a chi non ha manifestato precedentemente questo intento (sempre entro il 26 Giugno) seguendo la facile procedura che troverete al sito

http://www.studiolegalecelli.com/ricorsi-collettivi/ricorso-restauratori/

Prima di agire abbiamo valutato tutte le possibilità di azione, ma la strada che ci consente più di ogni altra (come possibili manifestazioni, appelli alle istituzioni, segnalazioni al Garante della concorrenza e del mercato, e chi più ne ha più ne metta), di conseguire un risultato utile è UNICAMENTE quella giurisdizionale. Solo interessando il Giudice amministrativo avremo la possibilità di sbloccare la situazione, e per questo ci siamo affidati al nostro legale di sempre per intraprendere tutte le iniziative del caso.

Il Ministero ha avuto due anni e mezzo di tempo per provvedere, e a questo punto è serio il pericolo di non vederci riconosciuta la qualifica. E' inutile girarci intorno, la realtà è questa. Dunque o si accetta passivamente questa avvilente condizione, oppure si cerca di cambiare questo vergognoso stato di cose che ci vorrebbe passivi attori di un copione che qualcuno pretende di scrivere per noi.

Ora, più che mai, dobbiamo essere UNITI, e agire compatti come CATEGORIA, pretendendo che la legge sia attuata, e che i nostri diritti siano rispettati!

Aderire è semplice, bastano 4 semplici passaggi.

Le istruzioni le trovate al seguente link :

http://www.studiolegalecelli.com/ricorsi-collettivi/ricorso-restauratori/

Il presidente

Andrea Cipriani

Ultimo aggiornamento (Giovedì 04 Giugno 2015 23:30)

 
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