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Sabato, 01 Ott 2016
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Con riferimento all'udienza tenutasi ieri dinanzi al T.A.R. del Lazio - alla quale hanno preso parte oltre all'ARR e agli altri ricorrenti, anche ARI, CNA e Confartigianato in qualità di intervenienti ad adiuvandum - vi comunichiamo che il Collegio ha evidenziato agli avvocati la necessità di esaminare la questione direttamente nel merito, dimostrandosi disponibile a fissare l'udienza a breve a fronte di una rinuncia alla domanda di sospensione del provvedimento impugnato.

Ritenendo più utile ottenere nel giro di pochi mesi (anziché anni) una pronuncia giurisdizionale sulla fondatezza del ricorso in luogo di una mera sospensione cautelare del provvedimento, che avrebbe potuto anche essere negata per mancanza di un pregiudizio concreto e attuale (secondo il TAR il pericolo di un danno, al momento, sarebbe soltanto potenziale), è stata chiesta senza esitazione la fissazione dell'udienza di merito, che dovrebbe tenersi a febbraio salvo anticipazione della stessa su richiesta motivata dei ricorrenti.

Nel frattempo, le Associazioni daranno seguito all'accordo intercorso, ossia di presentare tutte un autonomo ricorso e di intervenire ad adiuvandum nei ricorsi delle altre, così dimostrando grande unitarietà e determinazione.      

Il ricorso della CNA è già stato depositato. Le altre Associazioni notificheranno a breve il proprio ricorso. Tutti i ricorsi saranno poi riuniti e discussi nella medesima udienza.

Soddisfatti del risultato ottenuto, e in attesa della pronuncia di merito da parte del TAR del Lazio, invitiamo tutti gli interessati a segnalare alle rispettive Associazioni eventuali disparità di trattamento direttamente o indirettamente riconducibili alla pubblicazione dell'elenco parziale contestato con i ricorsi.

Con i migliori saluti

ARR – ARI – CNA – CONFARTIGIANATO

Il Presidente

Andrea Cipriani

Ultimo aggiornamento (Giovedì 15 Settembre 2016 21:42)

 

in data 2 settembre 2016  il Mibact, con decreto n. 84/2016 del Direttore della D.G. Educazione e Ricerca ha provveduto a ritirare l'elenco parziale pubblicato sul sito, dando così esecuzione al decreto del Presidente del TAR del Lazio del 12.8.2016 con cui è stata accolta d'urgenza la nostra domanda cautelare.

Il 14 settembre prossimo avverrà la trattazione collegiale in camera di consiglio del Tar Lazio.

 

 

Ultimo aggiornamento (Domenica 04 Settembre 2016 15:12)

 

Cari colleghi,

siamo lieti di comunicarvi che a seguito dell'udienza svoltasi il 30 agosto 2016 il TAR DEL LAZIO HA ACCOLTO la domanda di sospensiva presentata dall'Avvocato Celli nell'interesse dei 65 ricorrenti del ricorso avverso il bando 80 Funzionari restauratori Mibact.

Come ricorderete, i ricorrenti erano stati ammessi con riserva a sostenere la prova preselettiva con provvedimento del Presidente del TAR e in via d'urgenza. Tale provvedimento, avente natura provvisoria, ha conservato la sua efficacia fino alla suddetta udienza.

Oggi, a seguito dell'accoglimento della sospensiva (decisa collegialmente dal TAR del Lazio - Sezione Seconda Quater), i 18 ricorrenti che nel frattempo hanno superato la preselezione avranno la possibilità di sostenere TUTTE le rimanenti prove e di arrivare fino in fondo, senza più correre il rischio di vedersi esclusi a metà settembre quando la Commissione esaminatrice effettuerà la verifica in merito al possesso dei requisiti per l'ammissione al concorso (che ricordiamo dovevano essere posseduti alla data del 30 giugno 2016).

Ordinanza Tar Lazio n. 5050 - 2016

Quanto al ricorso “class action restauratori” promosso per il ritiro dell'elenco parziale pubblicato il 21 luglio scorso, vi ricordiamo che il TAR deciderà definitivamente sulla sospensiva all'udienza del 14 settembre.

Oltre al nostro ricorso (ARR + 470 altri ricorrenti) non risulta, ad oggi, presentato alcun ricorso da parte di altri.

Teniamo tuttavia ad informarvi che nel nostro giudizio è intervenuta ad adiuvandum, in data 30 agosto, la CONFARTIGIANATO NAZIONALE.

L'atto di intervento ad adiuvandum, con cui la Confederazione chiede l'accoglimento del nostro ricorso (di cui ne ha rilevato “l'indubbio pregio giuridico e la totale fondatezza”), non può che essere salutato favorevolmente, per cui siamo lieti di aver ricevuto un tale appoggio.

Per tutto il resto sarà nostra cura tenervi informati sugli sviluppi.

Il Presidente

Andrea Cipriani

 

Cari colleghi,

nonostante la pausa estiva il lavoro della nostra Associazione non si è mai fermato e anzi, se possibile, è stato ancora più intenso del solito.

Per questo facciamo il punto della situazione in modo da avere un quadro esaustivo ad oggi, prima delle numerose iniziative che metteremo in campo per continuare a contrastare le gravi violazioni perpetrate dal Mibact, che ancora una volta vorrebbe vederci esclusi e discriminati a vantaggio dei pochi soliti noti.

Ricorsi giuridizionali e amministrativi presentati dall'Avv. Celli

  1. Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica per l'annullamento del decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo di concerto con il Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione del 15 aprile 2016, recante Disciplina della procedura di selezione pubblica per l'assunzione di 500 funzionari, ai sensi dell'articolo 1, comma 328 e seguenti, della legge 28 dicembre 2015, n. 208” (pubblicato in G.U. n. 96 del 26.4.2016) [N.B. : tale ricorso è stato presentato in favore degli interessati che hanno partecipato al bando di concorso per 80 Funzionari Mibact].
  1. Ricorso al TAR del Lazio per l'annullamento del bando di concorso per l'assunzione a tempo indeterminato presso il MIBACT di 500 funzionari da inquadrare nella III^ Area del personale non dirigenziale, posizione economica F1, relativamente al profilo professionale di “Funzionario restauratore” (80 posti), ovvero del “Bando di concorso Ripam - Mibact Funzionari Restauratori” indetto dalla Commissione per l'attuazione del Progetto Ripam con delibera del 19 maggio 2016 (pubblicato in G.U. n. 41 del 24.5.2016).

Tale ricorso ha portato ad un pronunciamento immediato del TAR: con decreto presidenziale del 14 luglio 2016 i 65 nostri ricorrenti in attesa di conseguire la qualifica di restauratore di beni culturali ai sensi dell'articolo 182 del d.lgs. 42/2004 sono stati ammessi con riserva alle prove selettive. Tra questi 18 hanno superato la prova preselettiva del 3 agosto scorso.

  1. Ricorso al TAR del Lazio per l'annullamento del Decreto del Direttore Generale della Direzione Generale Educazione e Ricerca n. 77 del 21 luglio 2016, con cui è stato pubblicato l'elenco parziale dei restauratori a cui è riconosciuta la qualifica professionale [N.B. : trattasi del ricorso promosso nell'ambito della class action restauratori promosso dall'ARR e altri 470 ricorrenti].  

Anche tale ricorso ha portato ad un pronunciamento immediato del TAR: con decreto presidenziale del 12 agosto 2016 il TAR del Lazio ha sospeso d'urgenza l'efficacia esecutiva del decreto Mibact n. 77 del 21 luglio 2016 con cui è stata disposta “la pubblicazione dell'elenco parziale che anticipa il riconoscimento della qualifica di restauratore agli aventi diritto in quanto diplomati nelle Scuole di Alta Formazione del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, consentendo loro di partecipare, entro la scadenza del 30 giugno, al concorso RIPAM-MIBACT per funzionari restauratori di cui al bando del 19 maggio 2016”.

  1. Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica per l'annullamento del decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo di concerto con il Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione del 15 aprile 2016, n. 204, recante Disciplina della procedura di selezione pubblica per l'assunzione di 500 funzionari, ai sensi dell'articolo 1, comma 328 e seguenti, della legge 28 dicembre 2015, n. 208”, pubblicato in G.U. n. 96 del 26.4.2016; del bando di concorso per l'assunzione a tempo indeterminato presso il MIBACT di 500 funzionari da inquadrare nella III^ Area del personale non dirigenziale, posizione economica F1, relativamente al profilo professionale di “Funzionario restauratore” (80 posti), ovvero del “Bando di concorso Ripam - Mibact Funzionari Restauratori” indetto dalla Commissione per l'attuazione del Progetto Ripam con delibera del 19 maggio 2016 e pubblicato in G.U. n. 41 del 24.5.2016; del Decreto del Direttore Generale della Direzione Generale Educazione e Ricerca n. 77 del 21 luglio 2016 (doc. 3), a firmadel Dirigente Maria Vittoria Marini Clarelli [N.B. : tale ricorso è stato presentato in favore di chi non ha partecipato al bando di concorso per 80 Funzionari Mibact].
  1. Intervento ad adiuvandum di altri 59 restauratori nel ricorso promosso dinanzi al TAR del Lazio per per l'annullamento del Decreto del Direttore Generale della Direzione Generale Educazione e Ricerca n. 77 del 21 luglio 2016, con cui è stato pubblicato l'elenco parziale dei restauratori a cui è riconosciuta la qualifica professionale.

L'udienza per la decisione sulla sospensiva si terrà il 14 settembre.

Alla luce di quanto sopra, mi preme sottolineare la tempestività e la determinazione con cui abbiamo risposto alla pubblicazione dell’elenco parziale dei restauratori nonostante le vacanze estive, ottenendo la sospensione del provvedimento in attesa dell'udienza del 14 settembre. In tale udienza il TAR deciderà se sospendere definitivamente il provvedimento ordinando la rimozione dell'elenco.  



Gestione economica “class action” e ricorsi

Alla luce dell’alto numero di aderenti all’azione legale collettiva avviata nel 2015 (a cui si sono aggiunti nell’ultimo mese molte decine di colleghi), specifichiamo quanto segue:

a) le quote di partecipazione versate sul conto corrente dell’ARR vengono trasferite interamente al nostro Legale con specificazione della causale e nulla resta nelle casse dell’Associazione;

b) la quota da ciascuno versata è al lordo (cioé comprensiva) delle spese generali, del contributo previdenziale avvocati e dell'IVA;  

c) a seguito del pagamento lo Studio Legale ha emesso regolare e specifica fattura;

d) a favore di tutti, l'ARR si è fatta carico del pagamento del contributo unificato previsto per il primo ricorso straordinario al Presidente della Repubblica e per il ricorso al TAR avverso il bando 80 funzionari restauratori (per un totale di € 1.300,00);

e) sempre a favore di tutti, l'ARR si è fatta carico del pagamento del contributo unificato e delle spese di domiciliazione per il ricorso avverso l'elenco parziale (per un totale di ulteriori € 1.286,00)

f) infine, l'Avv. Celli si è fatto carico del contributo unificato di € 650,00 dovuto per il secondo ricorso straordinario al Presidente della Repubblica.

Quanto sopra per specificare a tutti le linee di massima della gestione economica e rendere un sentito grazie a tutti coloro che finora hanno aderito, testimoniando estrema fiducia nell’ARR e nell'Avvocato che da sempre e con grande professionalità ci rappresenta e ci segue per tutte le questioni giuridiche.

Un sentito ringraziamento va anche a coloro che disinteressatamente, ed anzi impegnando risorse e tempo propri, hanno gestito denaro, moduli e tempistiche con una professionalità ed una trasparenza che dovrebbero fare invidia a chi ci governa (il ringraziamento va in particolare alla  Segreteria e al Tesoriere dell'ARR).

Detto ciò preparatevi, perché ci aspetta un Settembre carico di impegni ed iniziative, per cui confidiamo in un sostegno e una partecipazione pari o superiori a quelli dimostrati fino ad ora.

Il Presidente

Andrea Cipriani

 

 

Ultimo aggiornamento (Lunedì 29 Agosto 2016 21:23)

 

ELENCO PARZIALE RESTAURATORI DI BENI CULTURALI pubblicato nella rete intranet e nel sito del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo    

Accolta l'istanza cautelare : il Presidente della Sezione II^ Quater del TAR del Lazio ha sospeso d'urgenza l'efficacia esecutiva del decreto Mibact n. 77 del 21 luglio 2016 con cui è stata disposta

“la pubblicazione dell'elenco parziale che anticipa il riconoscimento della qualifica di restauratore agli aventi diritto in quanto diplomati nelle Scuole di Alta Formazione del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, consentendo loro di partecipare, entro la scadenza del 30 giugno, al concorso RIPAM-MIBACT per funzionari restauratori di cui al bando del 19 maggio 2016”.

TAR Lazio Sezione Seconda Quater Decreto Presidenziale n. 4758 - 2016

 

 

Ultimo aggiornamento (Venerdì 12 Agosto 2016 22:28)

 
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